giovedì 27 giugno 2013

Eco-Cabanas, la casa ecologica di Kristofer Nonn, Santa Elena (Venezuela)

Eco-Cabanas [© Nick Brown / Open Architecture Network]
L’attenzione all’ambiente, alla sua preservazione e al riciclo, si attua anche attraverso l’architettura e la realizzazione di opere che vanno nella direzione del cambiamento, della sensibilità nei confronti dell’ecologia e del design.

Eco-Cabanas, in Venezuela, a Santa Elena, sono 2 opere del designer Kristofer Nonn; sono le realizzazioni di un uomo che avrebbe voluto vivere in una località attenta allo sviluppo sostenibile; all’epoca della realizzazione si era appena trasferito con la moglie in questa località e la richiesta che era arrivata era stata quella di realizzare unità abitative che fossero un modello differente da quello esistente (poco igieniche, malamente ideate e realizzate).


Venezuela, Santa Elena [© Nick Brown / Open Architecture Network]

Nacquero così nuove abitazioni; perfette per 2 persone, sono leggermente sollevate dal terreno e realizzate interamente con materiali provenienti dalla zona stessa: cemento e legno, prima di tutto.

[© Nick Brown / Open Architecture Network]

La struttura portante, simile a una palafitta, è somigliante alle abitazioni degli indigeni e costituita da pali di cemento e travi in legno.

Più difficile era reperire il vetro così, avendone necessità, Nonn decise di utilizzare del vetro riciclato, raccogliendo bottiglie di birra e di liquori abbandonate lungo le strade dagli automobilisti; una volta ottenuta la quantità necessaria, le unì cementandole nel muro, in modo che le aperture fossero rivolte verso l’esterno.
Kristofer Nonn -  [© Nick Brown / Open Architecture Network]

Dal vetro colorato che forma una sorta di mosaico artistico entra la luce mentre il vento, passando attraverso il collo delle bottiglie, non solo produce suoni e “melodie”, ma mantiene la ventilazione interna; la copertura superiore è realizzata in zinco ondulato ma, al contrario delle case attigue, è stata posata in modo che l’acqua piovana possa defluire dalle grondaie in appositi contenitori per il riutilizzo.

Vetro riciclato, legno, cemento - © Nick Brown / Open Architecture Network

All’interno gli spazi non sono molto ampi, possono starci due letti singoli con i comodini, un tavolo, due sedie e alcune scaffalature; l’impianto idraulico è esterno (i bagni sono in comune) mentre all’interno si trovano due lampadine. L’esposizione favorisce la ventilazione naturale, mantiene fresco l’interno mentre, in estate, proprio la disposizione del tetto garantisce ombra sulla veranda e sul retro della casa.

Si tratta quindi di una progettazione economica ed ecofriendly, che utilizza materiali a chilometro zero e si inserisce perfettamente nell’ambiente d’origine.

Nonn e la moglie Martin sperano che i locali ,che vivono nelle baracche di lamiera ondulata tipiche della zona, prendano ispirazione dal loro progetto per migliorare le proprie strutture con materiali del luogo.

Fotografía: Nick Brown / Open Architecture Network

2 commenti:

  1. Ho appena acquistato un garage in legno per il mio giardino. Mi sono divertito a montarlo e a personalizzarlo, è un'esperienza gratificante che consiglio a tutti gli appassionati di fai da te.
    Grazie per i consigli e complimenti per il blog.

    Bruno dalla Brianza

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  2. Questo articolo mi è piaciuto molto. Anche la creatività del designer, Nel mio piccolo io mi sono sbizzarrito con piccole cose ed hobby di mdellismo, quadri su velluto e gabbiettatrici.

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