martedì 3 settembre 2013

Scegliere una porta da interni, consigli per la casa

Porte in esposizione.. inizia la difficile scelta
La scelta di una porta da interni non è tanto semplice quanto possa sembrare, gli aspetti da tenere in considerazione sono molti poiché si tratta di un elemento che, non solo ha la funzione di “isolare ma, ha anche quella di arredare; ecco perché, in fase di selezione, è essenziale tenere in considerazione più elementi. 

Il modello è essenziale perché si deve adattare allo spazio in cui sarà inserito; inutile infatti scegliere una porta a battente quando non la si potrà spalancare completamente o, magari, protendere per una porta a scorrimento con guide esterne se, lo spazio, non offre questa possibilità. 

Porta a battente
Le porte più diffuse, le più classiche, sono in genere le porte a battente; per poterle inserire in una struttura preesistente è necessario verificare che siano presenti gli ingombri necessari per la sua apertura mentre, in fase di progettazione, si potranno predisporre spazi appositi, sia che garantiscano semplicemente l’apertura, sia più ampi, a seconda del locale in cui andrà montata. 

Con una o due ante, nel caso in cui si volesse ripiegare su una misura personalizzata, si dovrà mettere in conto una spesa superiore. 


Porta scorrevole
Quando si rende necessario recuperare spazio prezioso e c’è la possibilità di intervenire tramite l’installazione di guide o controtelai, le porte scorrevoli sono la soluzione ideale. 

Possono essere a scomparsa oppure esterne, a seconda del fatto che la porta scorra semplicemente su un binario montato esternamente, sulla parte superiore della porta (il cui ingombro deve essere valutato attentamente) oppure, scompaia completamente all’interno di un telaio installato nel muro. 

Questa seconda possibilità è realizzabile quando si possa intervenire con opere murarie in fase di ristrutturazione o, in caso di una struttura ancora da realizzare, nel corso della progettazione. 

Anche in questo caso le porte possono essere a una oppure a due ante e spesso si accompagnano a maniglie-non maniglie; in questo caso, le possibilità di sbizzarrirsi si riducono di molto. 
Porta a libro

Quando si rende necessario guadagnare spazio o, più semplicemente, non vi è la possibilità di installare una delle porte precedenti, la porta a libro si rivela un’ottima soluzione; divisa verticalmente in due parti, si ripiega da un lato richiudendosi come fosse un libro o una fisarmonica. 

Una volta chiusa non differisce, visivamente, dalle altre porte mentre, aperta, sporge parzialmente da entrambi i lati del telaio. 

Se la porta è un elemento che non affascina e non si vuol proprio mostrare, le porte invisibili sono quanto di meglio si possa trovare sul mercato; non hanno stipite, scompaiono completamente integrandosi nell’ambiente e non presentano cornici. 

Possono essere a scomparsa o a battente e, una volta chiuse, diventano un tutt’uno con la parete. In tutti i casi deve essere tenuto in considerazione il fatto che, se non si prediligono misure standard, il prezzo crescerà anche in maniera molto sensibile, sia nel caso in cui si richieda un lavoro su misura, sia nel caso in cui invece ci si orienti su misure già presenti sul mercato, ma vi sia poca domanda. 

Dovendo la porta nella maggior parte dei casi proteggere, offrire intimità e privacy, si dovrà fare attenzione anche alla struttura e ai materiali scelti per le ante; nel caso della porta del bagno, sarebbe da evitare un vetro che non lasci sufficiente privacy, meglio scegliere legno pieno o, se proprio non si vuole rinunciare, prediligere lavorazioni del vetro che schermino molto. 

Il fascino del vetro temprato e lavorato
Per il soggiorno e per ambienti in cui si vuole mantenere una certa luminosità o nei quali si desideri una porta che arredi, quelle con vetri colorati, in legno intarsiato o lavorato sono perfette e, soprattutto, aggiungono un tocco di personalità. Ciò che conta è che il vetro sia temperato, essenziale se in casa ci sono bambini che altrimenti potrebbero, in caso di rottura, farsi male. 

Il tipo di legno e la sua colorazione sono strettamente connessi ai mobili da inserire o, già inseriti nei locali in cui la porta sarà installata; in ogni caso, sia che siano già presenti, sia che ancora debbano essere scelti, l’abbinamento sarà vincolato dal bisogno che creino un tutt'uno armonico.


1 commento:

  1. Siti di porte per interni di genere diverso ma da visitare:
    www.pannellofilomuro.it
    www.stainoestaino.it

    Il primo produce e vende direttamente porte filomuro, probabilmente al miglior rapporto prezzo/qualità.
    Il secondo vende porte e pannelli di design.

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