mercoledì 25 maggio 2016

Comprare la lavastoviglie; alcuni consigli per l'uso.

Le lavastoviglie del giorno d'oggi, o almeno la maggior parte, lavorano con programmi preimpostati, generalmente cinque, che possono avere diverse funzioni, si va da un semplice prelavaggio o risciacquo, a un lavaggio intenso di circa 65°/70° per stoviglie veramente incrostate, passando via via per lavaggi delicati (30°) e medi; sono essenziali per diversificare e mantenere le stoviglie inalterate nel tempo così, i cristalli lavati da soli, non avranno mai un lavaggio intenso come quello delle pentole però, nel caso in cui si dovessero trovare contemporaneamente nell'apparecchio, ci si potrà appoggiare al programma bilanciato per entrambi.

La maggior parte delle lavastoviglie dispone di un tasto per il mezzo carico che consente di risparmiare corrente e acqua in caso di riempimento parziale, quando avendo poche cose da lavare si riempie solo il cestello superiore oppure quello inferiore. 

Le moderne lavastoviglie sono dotate di un allarme che al termine di ogni lavaggio annunciano la fine del ciclo ovvero quando, lo sportello andrebbe aperto per lasciare defluire i vapori da lavaggio, evitare la formazione di condense, e far asciugare rapidamente i pezzi lavati anche se, alcune apparecchiature garantiscono una fase di asciugatura finale. 





Le più recenti o quelle elettroniche dispongono di un display che segnala eventuali anomalie, errori, o mancanze, come nel caso di sale e brillantante ma non, per esempio, lo "stato" del filtro. 

Un accorgimento necessario per mantenere sana la propria lavastoviglie è infatti mantenere pulito il filtro; posto generalmente al centro del pannello inferiore, sotto al cestello, deve essere pulito ogni 5 lavaggi circa anche se, alcune case produttrici consigliano almeno una volta al mese. 

Smontarlo è semplice, girandolo in senso antiorario comincerà a sollevarsi, portando con sé la mascherina/retina che lo affranca sul fondo; grasso e sporco ancorati sulle pareti vanno rimossi con acqua, nel caso in cui fosse sporco ostinato basterà lasciarlo a mollo in una soluzione d'acqua e aceto. 

Fondamentale è comunque non riporre stoviglie con avanzi di cibo che potrebbero intasare il filtro e rendere più difficile un adeguato lavaggio. 

A mali estremi è consigliabile utilizzare una piccola spazzola per toglierlo del tutto. Le parti interne della lavastoviglie possono essere pulite con un lavaggio ad alta temperatura e utilizzando un litro di aceto; tutto ciò contribuirà a deodorare l’elettrodomestico (nel caso non bastasse si potrebbe inserire mezzo limone nel cestello delle posate o ricorrere ai profumi appositi), eliminare lo sporco e l'eventuale formazione di calcare, mantenendo puliti gli ugelli che, altrimenti ostruiti, non potrebbero garantire la doverosa pulizia delle stoviglie. 

La scelta del detersivo dovrebbe essere piuttosto semplice ma non sempre è così, ce ne sono di varie marche e di vario prezzo, con più di una funzione, liquidi, in polvere e in pastiglie, questi ultimi generalmente sono i più completi. 


sabato 23 gennaio 2016

Acquistare un coltellino svizzero multiuso Victorinox

Coltellino Victorinox

Il mio primo coltellino svizzero multiuso Victorinox mi fu regalato più di 30 anni fa ed è tuttora un valido ausilio ed in perfette condizioni. Non ho necessità di farne un uso estremo e forse per questo è ancora in buono stato ma il coltellino multiuso mi ha aiutato in diverse situazioni, come coltello, apribottiglie, cacciavite e le forbicine sono ancora funzionanti. 

Per questo motivo ho regalato anche recentemente dei coltellini tascabili, alcuni davvero molto accessoriati, acquistandoli online.

Il coltellino svizzero è caratterizzato da lama e svariati attrezzi che si richiudono ripiegandoli all'interno del manico. Tanti sono i modelli ed i costi variano in base ai tipi più o meno accessoriati.


mercoledì 20 gennaio 2016

Disegnare con la china: tecniche e strumenti

Inchiostro di china

Disegnare con la china è divertente e anche se sembra semplicissimo, richiede invece una certa esperienza e passione; gli strumenti che possono essere utilizzati sono diversi, così come lo sono le tecniche.

La prima cosa da fare, se ci si vuole cimentare nel disegno a china, è procurarsi l’attrezzatura necessaria, a partire dalle penne; è possibile scegliere tra penne stilografiche, pennelli (preferibilmente morbidi e in pelo di martora), pennarelli a china, penne a serbatoio, pennini e inchiostro, l’importante è tener presente che i vari tipi di penna permettono di ottenere tratti diversi e, di conseguenza, una non vale l’altra.

I pennelli sono i meno semplici da utilizzare, meglio prenderli in considerazione dopo aver fatto un po’ di esperienza mentre i principianti, potrebbero iniziare con penne con il serbatoio o pennarelli a inchiostro di china; sarà poi necessario prevedere diversi pennini di diverse dimensioni che permetteranno di ottenere tratti differenti: stretti consentono per esempio maggiori dettagli, un tratteggio preciso e netto, quelli più larghi aiutano invece a riempire.

lunedì 28 dicembre 2015

Gli attrezzi ed i materiali per dipingere ad olio


Quando si vuole iniziare a dipingere a olio, è necessario disporre di alcuni strumenti, sia per il sostegno delle tele, che per la pittura vera e propria, arrivando a ciò che è necessario per la manutenzione e la pulitura degli attrezzi.

La tela è lo strumento su cui si dovranno stendere i colori, nei negozi specializzati in belle arti si possono trovare vari tipi di tele, di tutte le dimensioni, a seconda del soggetto che si vorrà ritrarre; naturalmente serve anche la tavolozza, perfetta è quella classica, in legno di faggio o noce. Il materiale necessario per l’imprimitura non può mancare per preparare “il fondo” della tela, garantendo che il dipinto mantenga inalterate nel tempo le sue peculiarità, creando inoltre uno strato tra la tela e la pittura vera e propria; per realizzarla possono essere acquistati prodotti già pronti anche se spesso, al giorno d’oggi, le tele vengono vendute già pronte per essere utilizzate.

La tela deve avere un supporto su cui poggiare, il cavalletto non può quindi mancare; anche qui la scelta è individuale, può essere da tavolo, pieghevole e portatile, da studio convertibile, regolabile e di dimensioni variabili.

lunedì 9 novembre 2015

Spedire un pacco? Il miglior servizio é dpd Bartolini su Packlink.

Servizio di spedizione DPD Bartolini

Da qualche anno spedisco, con una certa regolarità, alcuni oggetti usati, sia per liberare spazi, sia per fare regali e scambi.   Qualche volte si tratta di spedizioni in Italia, ma più spesso invio pacchi all'estero. 

Ho usato diversi servizi locali e spedizionieri, finché non ho scoperto Packlink, un ottimo portale per servizi di spedizione e da subito ho utilizzato il servizio dpd del corriere Bartolini.

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