lunedì 31 ottobre 2016

Dyson Cordless V8 il più amato tra gli aspirapolvere senza filo

Stazione di ricarica Dyson Cordless V8
Dyson ci ha abituato bene in fatto di elettrodomestici all'avanguardia e la sua ultima creatura l' aspirapolvere senza filo Cordless V8 appartiene già al ”desiderata” di moltissime persone, compresa me. 

Del resto, io possiedo già il Dyson Fluffy V6 e ne sono molto contenta, ma stavo pensando di passarlo a mia sorella in vista di un nuovo probabile acquisto. 

I commenti sono molto positivi : 
" Aspira come nessun altro, leggero e maneggevole, bello da vedere permette di tenere pulita la casa senza fatica e senza filo si può spostare da una stanza all’altra senza intralci e con facilità ".

L'evoluzione del nuovo Dyson V8 possiede diverse funzioni che lo rendono ancora più desiderabile perché non pulisce solo i pavimenti ma, da scopa senza filo, si trasforma in aspirapolvere portatile e può raggiungere ogni punto della casa, dell'auto, di ogni luogo da pulire grande e piccolo. 
Dyson  CordlessV8 anche per auto

Io so già che in 6 in famiglia e 3 macchine ce lo litigheremo; sicuramente dovrò fare un corso a tutti perché venga utilizzato in maniera idonea, facendo attenzione alle superfici da pulire, agli accessori che non vadano persi in giro dappertutto e per fortuna che la manutenzione è semplice. 

Gli aspirapolvere Dyson hanno diversi accessori, per i vari utilizzi e superfici da pulire, pavimenti, tappeti, ecc, studiati con sistemi di sgancio rapido, per passare facilmente da un uso all’altro. 

Aspirapolvere Cordless Dyson V8
L'aspirazione del Cordless V8 è ancora più potente ed ha tempi di funzionamento ottimizzati con la batteria che arriva fino a 40 minuti di autonomia, rispetto ai 20 minuti dei modelli precedenti e su questo io contavo molto. Rispetto al modello che possiedo è stato aggiunto anche un indicatore dello stato della batteria. 

Anche l'espulsione igienica dello sporco ha subito qualche cambiamento e leggo tra i dati tecnici che la rumorosità, sebbene non così elevata per me nemmeno nel Fluffy V6, è stata migliorata di un altro 50% .. Il team di ricerca Dyson è veramente incredibile. 

Si avvina Natale ed il regalo per tutta la famiglia per me ha già un nome DYSON CORDLESS V8 ; ogni componente della famiglia contribuirà secondo le proprie possibilità ed a me aspetterà il compito di gestirlo con i miei altri Dyson, che non è una cosa semplice.

Ogni tanto qualcosa scompare dalla stanzetta dove tengo i miei due Dyson :
... perché serviva alla fidanzata di Carlo, il maggiore dei 3 che fanno ancora finta di essere piccoli quando girano per casa .. mamma qui, mamma là ..
.. perché mia cognata non riusciva ad arrivare a pulire bene nel suo laboratorio da sarta, 
.. perché mio marito voleva avere l'auto ben tenuta.

Come aspira Dyson V8 non aspira nessuno


Alla fine insomma riusciamo quasi sempre a litigarceli questi Dyson. 

Ma prometto che al Dyson Cordless V8 metterò il lucchetto; a proposito, penso che Dyson non ci abbia ancora pensato !!  

Dyson sei in ascolto ?  

Voglio un aspirapolvere tutto mio e che funzioni solo su impronte digitali da me autorizzate  !!





lunedì 26 settembre 2016

I mobili nel periodo barocco


Con il barocco, le forme dei mobili e le strutture cambiano in maniera graduale, rispetto al periodo precedente non si verifica nessuna spaccatura e, talvolta i richiami alle epoche appena trascorse sono chiaramente visibili.

I legni maggiormente utilizzati erano l’ebano e il noce tuttavia, a volte i legni orientali servivano per imprimere un carattere particolare e maggior pregio. Si faceva attenzione a utilizzare legni più poveri per le zone non esposte e legni pregiati per le aree in vista; un ruolo di primo piano, nei materiali, spettava ai marmi, alle pietre preziose e ai metalli come l’oro anche se, talvolta, il marmo vero e proprio era sostituito da una sua imitazione.

Nella lavorazione del legno si introduce una nuova tecnica, quella dell’impiallacciatura in cui, mobili di scarso pregio vengono ricoperti da uno strato di essenze nobili, piallacci di circa 4/6 mm di spessore che conferiscono al mobile un aspetto differente da quello originale.

domenica 25 settembre 2016

Il tavolo petalo di Charlotte Perriand

Perriand - Tavolo Petalo 

Dalla designer Charlotte Perriand nasce, nel 1951, uno splendido e divertente "tavolo petalo" risultato, forse anche, delle contaminazioni derivanti dal rapporto lavorativo con Le Corbusier e Pierre Janneret nonché dalla sua esperienza giapponese; è la passione per il colore che ispira e guida la designer nel pensare un tavolo che è in realtà composto da 5 piani, tutti di altezze differenti e tonalità abbinabili a piacere. 

Creato non per Cassina, il tavolo nasce come complemento per le camere universitarie di Antony, nei pressi di Parigi, e diviene di sua proprietà solo in un secondo momento, al punto da essere inserito nella collezione “Cassina i Maestri” solo nel 2009 e che, come tale, riporta un numero identificativo progressivo, la firma dell’autore e il logo della collezione. 


sabato 24 settembre 2016

Comprare la lavastoviglie; alcuni consigli per l'uso.

Le lavastoviglie del giorno d'oggi, o almeno la maggior parte, lavorano con programmi preimpostati, generalmente cinque, che possono avere diverse funzioni, si va da un semplice prelavaggio o risciacquo, a un lavaggio intenso di circa 65°/70° per stoviglie veramente incrostate, passando via via per lavaggi delicati (30°) e medi; sono essenziali per diversificare e mantenere le stoviglie inalterate nel tempo così, i cristalli lavati da soli, non avranno mai un lavaggio intenso come quello delle pentole però, nel caso in cui si dovessero trovare contemporaneamente nell'apparecchio, ci si potrà appoggiare al programma bilanciato per entrambi.

La maggior parte delle lavastoviglie dispone di un tasto per il mezzo carico che consente di risparmiare corrente e acqua in caso di riempimento parziale, quando avendo poche cose da lavare si riempie solo il cestello superiore oppure quello inferiore. 

Le moderne lavastoviglie sono dotate di un allarme che al termine di ogni lavaggio annunciano la fine del ciclo ovvero quando, lo sportello andrebbe aperto per lasciare defluire i vapori da lavaggio, evitare la formazione di condense, e far asciugare rapidamente i pezzi lavati anche se, alcune apparecchiature garantiscono una fase di asciugatura finale. 





Organizzare la casa in presenza di un anziano o di un disabile


La casa è il luogo dove ogni persona si deve sentire a proprio agio, in questo caso, la scelta dell'arredamento gioca un ruolo molto importante . Se si tratta, poi, di una casa dove vivono anziani o disabili bisogna avere un occhio di riguardo in più e, la scelta dell'arredamento, deve essere mirata.

Affidarsi agli ausili per anziani e disabili è un'ottima soluzione per andare incontro alle esigenze personali e per abbattere le barriere architettoniche che inevitabilmente ci sono in tutte le case.
Ecco alcuni consigli per rendere la casa più agibile per anziani e disabili.



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